giovedì 19 febbraio 2009

Addio Porsche

Sono sempre i migliori che se ne vanno. In questo caso, i migliori rivali. Ma si sa, la vita è dura e difficile per tutti. Ne sa qualcosa la Jaguar, barbaramente uccisa da Ford con trazione anteriore, station wagon, diesel e non contenta costruendo una Mondeo con un giaguaro sul muso... Quella che ora vediamo per le strade, si può solo spiegare con accanimento terapeutico sperando nel miracolo... Ed è quello che sta succedendo ad una sua amica, una compagnia di mille battaglie, caduta nel baratro...dei soldi. Dovevamo accorgercene prima, dai sintomi. Dalla Boxster e poco dopo dalla Cayman, sportive per "poveri" da 50mila euro. Ma si diceva che era un momento, che sarebbe passato. In fondo tutti sbagliano nella vita. Ma poi la dipendenza si è aggravata, e nacque la Cayenne, sorella ricca di Tuareg e Q7. Baleniera da oltre due mila chili con centinaia di cavalli per farla sembrare sportiva. E tutti sottovalutarono la versione da 3.2litri  e 50mila euro. Ma il peggio doveva ancora venire... La crisi da dipendenza si aggravava e così oltre a popolarizzare il marchio arriva la scalata alla maggioranza del gruppo Audi-Volkswagen. E forse da li, dall'Audi, che sono arrivati i due colpi del ko e conseguente coma. Infatti, utilizzando lo stile "Art-Attack" di Audi è nata la Panamera, una 911 con due porte in più, "limousine" se vogliamo. E fin qui...Poi cominciarono a rincorrersi voci, sempre più allarmanti, sullo Suo stato di salute. Voci e rumors uno dopo l'altro, sempre più tragici...Fin quando..."Da Stoccarda arriva la nuova Cayenne, la diesel", questo titolarono giornali e siti internet di tutto il mondo. E partì il de profundis per la nobile decaduta. Arrivarono i comunicati ufficiali, e si capì che il coma era irreversibile. Il motore era uno 3000 di origine Audi: diesel e per di più di un costruttore generalista... La nobiltà decaduta... E così anche Porsche ci ha abbandonati, divorata da utili sempre migliori e nuovi record di immatricolazione. Più soldi, più immatricolazioni, disintegrata la reputazione.

Questa è una delle foto ufficiali scelte da Porsche. Rende decisamente l'idea...



Addio Porsche, Ferdinand non si meritava questo...

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